martedì 10 maggio 2011

Un Po' Più Su

on air: "Baby's Romance" Chris Garneau

I know now, I know now, I know now

E' solo un piccolo terremoto, dentro. Trema leggermente la testa. E' una scossa timida e sterile, probabilmente incapace di significare poco più di quello che meramente rimane negli occhi. Niente più che una speranza di una piccola sera in cui sembra che qualcosa cambi, e piccoli profumi alcolici. Niente più che una notte semi-insonne, per quale motivo?
Per un piccolo passo in avanti. Non so. Per conservare un ricordo in più di questo pezzo di vita che sto raccontando a me stesso. Forse ne è valsa lo stesso la pena. C'era una sorta di lucentezza nitida nei sogni di stanotte. Mi sento così scemo.
Mi sento così incompleto.
Però è bastato poco per tenermi sveglio e sentire una fresca brezza, buon segno. Sto uscendo lentamente dalle sabbie mobili che mi tenevano fermo nella mia mente malaticcia, colpa di chi non mi ama e mi segue, in qualche modo, mi perseguita. C'è un po' di amarezza in questi ultimi giorni che però in molti modi mi stanno ridando la vita che l'amore mi aveva tolto. E' passato così tanto tempo e ora posso dirmi pronto per camminare avanti senza guardare il viso incavato di una storia ormai in decomposizione, ormai troppo lontana e troppo sporca per meritare il mio dolore. Non è più questo l'importante, passa sullo sfondo, uno sfondo pieno. Ci sono angoli bui, of course, ma so evitarli con abilità.
Ogni tanto guardo questo paesaggio, pienissimo e colorato, e so che ancora manca qualcosa. Manca un pezzetto, proprio qui. Un po' più su.

Stanco, dopo troppe sigarette e troppo alcol, mi ritiro nel letto.

domenica 8 maggio 2011

Una Piccola Promessa

On air: "Not Nice" Chris Garneau

C'è una piccola lacrima che si nasconde qui dietro ai miei occhi. Una lacrima che tira su le guance, si trasforma in sorriso.
E' un'emozione che non provavo da tanto, questa gioia morbida. E' seguita da un abbraccio, una promessa da bambini. Ci diamo la mano e spacchiamo. La promessa sarà mantenuta. Non sparire, tu.

E' così bello cambiare le opinioni, capire che ci si può sbagliare. Scoprire che ci sono molte più belle persone di quelle che pensavo, scoprire che si può voler bene a qualcuno anche dopo dieci giorni che ci si conosce. E' bello, devo ammetterlo, sentirsi apprezzati dopo essersi conosciuti meglio. E' bello sapere che il mio mondo non finisce dove l'ho iniziato, ma che se provi a spostare l'orizzonte un po' più in là (e si può fare), la terra da scoprire è sempre di più, così come gli spiriti. Più ne incontri, più vedrai che ce ne sono di meschini, ma allo stesso tempo, la fiducia nel genere umano, nella vita, nell'universo, diventa sempre più grande, perché oltre a quelli ci sono anche molti spiriti leggeri e puri, belli, affini al mio.

Sono poche parole, ma è quello che più mi ha insegnato l'esperienza che sto vivendo qui dove sono ora.