giovedì 24 marzo 2011

Giorni In Più

On air: "Rose" - Anna Tsuchiya, "Kuroi Namida" - Anna Tsuchiya, "A Little Pain" - Olivia

Ieri è stato il primo giorno dopo tanti, forse mesi, in cui sono riuscito a poter dire sinceramente "sono sereno".
Sarà che ormai è un mese che sto qui e piano piano sto perdendo tutte le paure che avevo in quella che chiamavo casa, sarà che cambiare le abitudini cambia anche un po' anche la mente.
In un nuovo mondo ci sono nuove esperienze, anche se ad affrontarle sono sempre io, lo stesso, nello stesso corpo e con lo stesso cervello. E non basta cambiare stato per cambiare d'un colpo anche la propria mente e i pensieri che la popolano. Non basta un momento, ma piano piano sta succedendo, per fortuna. In fondo era anche per questo (forse soprattutto per questo) che sono partito. Avevo bisogno di respirare aria diversa, dare ai miei occhi la possibilità di vedere nuovi colori, alle orecchie di ascoltare nuove parole. L'ambiente sta trasformando lentamente anche quello che ho dentro.
Comportati come l'acqua, dice il saggio. Quando incontri la roccia, non opporti ad essa, lambiscila e prendine la forma, poi superala, scorrendo levigala, ma poi lasciala dietro di te portando il ricordo di essa, ciò che ti ha donato.
Più che altro ora mi sento io, la roccia. Qualcosa di troppo solido e fermo, che ha bisogno di qualcosa che lo trasformi. E sta succedendo anche questo. Questi luoghi, queste persone, le novità che vivo, mi stanno levigando, e modellando la superficie manipolano anche i visceri, l'energia che vive nel mio corpo, quello che provo.
E' un divenire continuo. Sto sempre meglio. E sembra che tutti i problemi che affollavano la mia mente un mese fa non esistano più, o quantomeno non lo fanno con la stessa insistenza. Ogni tanto mi bussano sul cranio per ricordarmi che non è tutto così facile, ma poi vanno via, lasciandomi un po' di amarezza che prontamente riesco a colorare con le tinte policrome che questo pezzo di vita mi sta regalando.
Ogni giorno è più bello del precedente, ogni giorno mi sento migliore, ogni giorno mi sento più bello.
Ogni giorno penso che sono fatto per questo, non avere radici, volare da un posto all'altro, assorbire tutto quello che incontro, regalare quello che posso, imparare e mettermi alla prova, cantando qua e là canzoni che conosco bene, le mie parole.
Ogni giorno mi vedo più bello, sebbene sia un mese che non mi guardo allo specchio.


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4 commenti:

Bert ha detto...

riesco quasi a sentire questa acqua che scorrendo leviga e rende finalmente sereni ^_^

angeloblu ha detto...

Penso che fare dei cambiamenti non è sempre facile, la paura dell'ignoto, di quello che non si conosce, ma allo stesso tempo è esaltante, un rigenerarsi corpo e mente...Le difficoltà si superano, ci si concentra sulla soluzione per poi, una volta superate, lasciarle alle spalle, come l'acqua con la pietra...

Mi sono intrufolata, per complimentarmi sui tuoi scritti, il tuo essere...Ti auguro una dolce serata...

Simonetta...

Saim ha detto...

Sono felice per te,davvero. Cresci,corri,cambia,migliora,impara,conosci,scopri,vola e riempi il tuo bagaglio giorno dopo giorno.
Ti abbraccio :D

Luca Chioatero ha detto...

Molto interessante!