domenica 12 dicembre 2010

Blue Rooms

on air: "Bad Romance (Chew Fu H1N1 Fix)" Lady Gaga


Ci sono posti in cui non avresti mai pensato di andare e ci sono cose che non avresti mai fatto. Parole nuove e pensieri compromettenti che finalmente corrompono un animo idrorepellente.
Poi un giorno ti guardi un po' indietro e vedi cosa è successo.
Hai ballato, senza fiato, coi capelli tra le mani, con le luci negli occhi, col sorriso sulle labbra.


Ho bisogno di scalciare nel vuoto e
tirare le braccia intorno a me e
pensare a qualcosa fuori dal mio stomaco e
saltare all'indietro e
guardarti mentre ti muovi e
cercare di capire cosa pensi e
decifrare le tue parole e
riempire la mia mente con cose più utili e sicure di quelle che la abitano troppo spesso e
sentire le tue mani sul mio petto e
scordarmi che in realtà non sei chi penso e
uscire e
incontrare qualcuno che possa darmi le sue labbra e
incontrare qualcuno che possa darmi il suo sorriso e
sapere cosa sono e
toccare la pelle.

Credo di non essere me stesso lì, credo che sia solo un pretesto per dimenticare che al mondo non c'è nessuno che combaci con me, nessun corpo che sia perfetto per gli incastri del mio. E credo di poterlo trovare nel freddo di una notte, nel caldo di un letto, nell'azzurro di un materasso o sullo schermo asettico di un computer, magari nel ritmo insistente su ogni battito del quattro quarti.
Guardo fuori di me, è tutto appannato. Le parole mi arrivano alle orecchie, ma son confuse e sporche. Nel buio del mio mondo c'è quella piccola luce, sprigionata da due canini splendenti, uno sguardo che mi segue. Colpisce i miei sensi e sostiene la mia schiena quando mi volto per andarmene.
Tu cosa fai lì, e cosa sei? E' uno strano modo di comportarsi, il suo.
E' uno strano modo di comportarsi, il mio.
Colleziono favole e me le racconto quando sono triste, per vivere nella mia mente il mondo bello che fuori non è. Finiscono tutte a lieto fine. O forse non tutte. Perché il lieto fine non è eccitante. E' molto più bello se c'è la pelle.

4 commenti:

Bert ha detto...

ogni tanto evadere dalla realtà, fisicamente o mentalmente, è necessario...
Ma è veramente importante sapere "cosa è" chi colpisce i tuoi sensi e sostiene la tua schiena?

CieloVerso ha detto...

Vorrei spaccarmi in tanti piccoli pezzi e spedirne ognuno in una lettera a persone e persone e persone e seguirle nelle loro piccole tragedie a forma di stella ─ le tragedie sono costellazioni.
Credo che spedirei una di quelle lettere anche a te.

Demian ha detto...

il pezzetto è arrivato, illumina un po'. la tua costellazione è molto bella, a quanto pare.
buon natale Cielo.

CieloVerso ha detto...

Ho passato un Natale discreto, ma ormai per me è diventato un giorno qualunque. E tu?
La mia tragedia è solo molto accurata, spietata, inesorabile. Anche io la ritengo bella.
Esiste un modo per avvicinarti, seppur virtualmente, che non sia attraverso i blog? È tutto così poco intimo qui sopra...