domenica 16 maggio 2010

Me

Cos'è importante?

Domanda difficile, terribilmente.
Ora come ora, mi sembra che i miei sogni e le mie paure siano alterazioni spontanee del mio pensiero. Non sono io che scelgo i miei desideri, non più.
Perché sto facendo tutto questo? A me non interessava poi così tanto, e ora, sento un senso di dovere inesplicabile, inestricabile.
Che importa se non ottengo il massimo in qualcosa che non è importante per me? Credo niente.
E poi, se non raggiungerò il massimo, comunque avrò buoni risultati. Allora perché preoccuparsi?
Perché passare le giornate a pensare a come poter raggiungere un traguardo che non è il mio?
Ora basta. Mi riprendo in mano e comincio a vivere per me, il vero me che da un po' sembra stia abbandonando.
Ricomincerò a suonare il mio piano, ricomincerò a cantare, cercherò un mio lavoro, leggerò bei libri, magari scriverò il mio, passeggerò e nuoterò un po', dipingerò un bel quadro che ho sempre voluto fare, parlerò con le persone, mi innamorerò ancora, farò l'amore col cielo.
Questo sono io e voglio ritornare in me, perché è troppo tempo che mi scanso.