domenica 1 novembre 2009

La Bellezza Delle Cose





Non avete mai sentito dire che la bellezza delle cose ama nascondersi?
Sembra che gli umani facciano di tutto per sotterrarla, sotto chili, ettari di terra, feci, immondizia. Ma lei rimane lì, brillante, lucente, splendente.
Ricordo di quando illuminava il mio viso, diretta e leggera, ricordo di quando ero stato baciato da quella bellezza.
Ricordo quando sul mio viso era stampato il sorriso di Atlantide, ricordo quando quello che sentivo dentro non aveva motivo di non essere provato, e quello che sentivi era nelle mie orecchie, così candido, puro, dolce, morbido e caldo.
E ora, è forte quello che ho dentro, ma distante.
Cosa succede? Cosa succederà? Non voglio più chiedermelo. Credo che oramai bisognerebbe vivere all'istante. Da dove cominciare...Dall'acqua. In apnea, col fiatone, sommerso, immerso. Disperso.
Con la mente vuota e la pancia in subbuglio, la pelle gelata e i lividi visibili sulle braccia.
Sembra freddo, ma basta muoversi per scoprire che il corpo è capace di scaldarsi da solo. Può, davvero! Basta stringere i pugni e muovere i muscoli per trasmettere calore a tutti gli atomi del corpo. Sono caldo, in quest'inverno venuto troppo presto, fuori da quest'anima troppo fredda in questo momento.
Scavare, scavare... Ecco che la bellezza torna. Nascosta da quel globo ghiacciato conserva il suo calore, e non appena questo si incrina, lei lo scioglie completamente. Tutto sta nello scalfirlo. E non so come si fa.
Ho sentito dire che la bellezza delle cose ama nascondersi, ed è forte quello che ho dentro, distante dalla mediocrità. Ho rischiato di perdere tutto...