martedì 16 dicembre 2008

Have Yourself a Merry Little Christmas

Ci siamo quasi.
E' quasi Natale.
E nell'aria c'è davvero una bella atmosfera, come ogni anno. Tutti i dolori vanno a posizionarsi sullo sfondo, e tutto il resto riemerge, torna a galla, e ci ricorda tutto quello che avremmo dovuto fare, tutto quello che c'è in più, e di solito non sappiamo apprezzare.
Che bello che è.
Sarebbe ancora più bello, e questo me lo ripeto ogni anno, se tutto ciò che di bello c'è in questi pochi giorni di salvezza dalla routine meschina, restasse com'è ora, e che non fosse, come è in molti casi, ipocrisia gratuita.
Persone che regalano solo per mostrare la propria finta benevolenza, il finto bene che provano per le persone che hanno intorno.
Persone che si ricordano dopo un anno che esisti.
Persone che tengono alla forma dell'albero più che al sorriso di un figlio.
E così via...

Ma, almeno per me, questa gioia è sincera.
La gioia di poter donare un piccolo pensiero a qualcuno che conta.
La gioia di poter vedere la mia casa illuminata a intermittenza da luci colorate, o di quel presepe, che, per me, non ha significati religiosi, ma è il rispetto di una mia tradizione, e il rispetto per gli ideali che quell'ometto avrebbe diffuso da grande.
La gioia di guardare la pioggia che scroscia sui tetti al sicuro della mia mansarda, al caldo, con un pianoforte da coccolare, o sotto le coperte con un libro in mano, un libro di quelli che ti fanno entrare dentro un altro mondo, e ti fanno dimenticare il tuo. Con la leggerezza che il Natale ti dà è molto più facile.
Sto leggendo "Carne e Sangue" di Michael Cunningham, lui che per la seconda volta mi sta scaldando un po' dentro. Non so perché, non so come, ma riesce a penetrare in fondo. Un suo libro sarà uno dei regali che farò quest'anno.

Qualche giorno fa ho scritto la lettera a Babbo Natale (o Santa Claus o Angelo del Natale o San Nicola, a voi la scelta), e scrivendo mi sono reso conto che stavo chiedendo e basta, non mi stavo preoccupando di lui, di ciò che voleva lui.
Tutti a chiedere nuovi vestiti o nuovi giocattoli o la pace nel mondo o bambole o macchine fotografiche o computer o playstation3 (una non farebbe schifo nemmeno a me)...e nessuno chiede a lui cosa vuole.
Giorni fa ho letto la lettera che aveva scritto mio cugino. Iniziava con un "Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei..." e continuava con un'enumerazione di circa 10/15 righe. Credo che Babbo Natale non gli porterà tutto ciò che desidera, soprattutto perché è stato molto scortese. Gliel'ho detto, e credo che abbia cancellato qualche richiesta e aggiunto qualche cosa di carino per Babbus. Sono riuscito anche a fargli chiedere un pianoforte elettrico. Mia zia mi ucciderà.
Ma comunque a parte questo, io a Babbo ho chiesto poche cosette, ma parecchio impegnative.
Spero possa esaudirmi, credo di essere stato abbastanza bravo quest'anno, e prometto di migliorare ancora l'anno prossimo.

E intanto, a voi, un mio sorriso, un piccolo regalo in anticipo, che vi chiedo di regalare anche a chi vi sta intorno. Un regalo poco costoso ma efficace.
Buon Natale a tutti. :-)

7 commenti:

Ballerotta bohémien ha detto...

distruggere per cotruire...

buone feste

Dual ha detto...

Le tue parole sono vere..purtroppo viviamo in una societa' dlle apparenze dove salvare la vita di una persona e' vanto!
Mi sono aggiunto tra i lettori del tuo blog...

Emi ha detto...

ciao caro Demian...è bello respirare la gioia che esprimi parlando del Natale...io non amo il natale proprio per l'ipocrisia che fa sì che in quel giorno tutti debbano essere felici, non si sa bene perchè...e il giorno dopo invece sono tutt'altro.
ma come dici tu bisogna partire da se stessi...e un sorriso regalato è già un passo avanti per migliorare questo mondo...mi prendo il tuo sorriso e ti ringrazio...ti regalo il mio...a presto e auguri da Emi
ps ne ho regalati tanti pure io in questi giorni...ed erano sorrisi sinceri...non riesco a sorridere se non in questo modo

Baol ha detto...

Buon Natale allora :)

Hachikò ha detto...

NOTHING IS GONNA CHANGE OUR WORLD!!

Adynaton86 ha detto...

Il Natale è passato, purtroppo o per fortuna, un nuovo anno è appena cominciato, e io ti auguro di trovare in te la forza e la saggezza per affrontarlo al meglio.
Auguri!
un abbraccio
Ady

Demian ha detto...

Auguri a tutti!
E un "a presto" con sorriso allegato.
=)