domenica 13 luglio 2008

Takk... Sigur Rós

Un mal di pancia così forte a un concerto non ce l'avevo da parecchio.


I Sigur Rós.
C'è la felicità nella loro musica, la voce degli angeli, i paesaggi innevati e vulcanici dell'Islanda, la forza della ribellione, il dolore dell'emarginazione, la celeste speranza, e il rosso della vittoria. Una profusione di sentimenti speciali, positivi, superiori.
Uno dei migliori concerti che abbia mai visto, e ascoltato, e vissuto.
E a voi "Viðrar vel til loftárása" e "Hoppipolla", uno dei pezzi migliori, a mio parere.
Ascoltare (e guardare) per credere, e Sorridere, di una felicità fertile e contagiosa.


7 commenti:

Alzata con pugno ha detto...

L'ultima volta che ho avuto un mal di pancia ad un concerto, era quello dei Folkabbestia, ma era ... mal di pancia da cacarella!!! Sono dovuta andare via sul più bello :(

stellavale ha detto...

Ma che bello.....

SunOfYork ha detto...

amo anche io i sigur ros, li ho visti qualche anno fa a firenze e ferrara, era appena uscito Takk.
Mi piace tantissimo anche Heysatan.
E Jonsi è l'individuo più tenero che abbia mai visto sul palco :)

Sun

Roberto Ladisa ha detto...

Ahimè! non seguo più i nuovi gruppi, almeno non li seguo più come prima: gli ultimi che ho seguito sono i Radiohead, Norah Jones, Modena ecc.
Mi fa piacere leggere il vostro giudizio sui “nuovi gruppi”, lo seguirò molto volentieri.

Ciao a presto :-)

Ballerotta bohémien ha detto...

adoro i sigur ros...non ho mai potutto vedere un loro concerto però...

comunque io sono felice così, per carità, capita a tutti di non esserlo ogni tanto, è un diritto, sono felice in questa maniera, perchè almeno ne sono davvero consapevole...insomma loro, dopo, nemmeno si ricordano cosa è accaduto, cosa è successo...per cui forse meglio come me e te, tranquilli e con del sano divertimento...
io mi diverto semplicemente e soprattutto rendendomene davvero conto!!!

Adynaton86 ha detto...

Ciao Demian! Che bello il concerto dei Sigur... io sono andato a vederli all'Arena di Milano... quella notte sembrava di essere in Islanda: freddo, pioggia, fulmini spaventosi e note che volavano preda del vento infuriato: un'atmosfera unica!
E tu dove sei stato a vederli?
Un abbraccio
Ady

Signorina Anarchia ha detto...

stravedo per loro...
...peccato non averli ancora ascoltati in versione live.

scusa l'intrusione