venerdì 25 luglio 2008

Ogni Riferimento A Cose o Persone è Puramente Casuale/Causale

Nelle pagine di "Fahrenheit 451" ho trovato la risposta a un dubbio che avevo da tempo.
Una risposta che avevo in me ma che non avevo ancora espresso a parole.
-[...] Forse hanno ragione loro, forse è meglio non guardare in faccia le cose, correre a divertirsi. Non so. [...]
-No, non devi! se non dovesse esserci la guerra, se ci fosse la pace nel mondo, ti direi: Magnifico! corri a divertirti! Ma, Montag [...] non tutto è a posto nel mondo...
Non si può vivere la vita senza pensare, perché si ha a che fare con il dolore, con i sentimenti, con la libertà, con il male, le bombe, i furti, gli omicidi, le lacrime.
Sarebbe bello poter vivere sempre ridendo.
Ma non si può. Bisogna pensare, riflettere, scegliere obiettivamente, prendersi la responsabilità delle cose si fanno.
Questo sono io.


















E questo libro va letto assolutamente.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bene.
Il mondo non va sempre come noi desideriamo,e se noi vogliamo che le cose vadano come noi vogliamo,queste andranno nel verso da noi prestabilito.
Ci si diverte,si riflette,entrambe le cose importanti,ma quando le cose non vanno,si è vero,si deve affrontare.
Messaggio chiaro,già saputo,ma incapace,io. Voglio farti sorridere

Alzata con pugno ha detto...

è nella lista di libri da leggere, ma da dopo la laurea, pure lui...uff

ingarbugliata ha detto...

Sì, è assolutamente tra i libri che tutti devono leggere. Servisse almeno a rendere consapevoli che l'invenzione fantascientifica di quel romanzo, per noi è ormai una terribile realtà e la stiamo vivendo. Dai, facciamo prevenzione. Diffondiamo questo libro. Regaliamolo, prestiamolo, perdiamocelo così altri lo trovano. Raccontiamolo, parliamone. Però, prima di tutto, leggiamolo. Non c'è tempo da perdere. Ingarbugliata

l'incarcerato ha detto...

Ottimo il libro e ottimo il fil del grande François Truffaut!!