giovedì 8 maggio 2008

Così parlò Demian

Ci sono ricordi, speranze.
"Alma Guerreira" Dulce Pontes
Immaginavo, semplicemente non sapevo nulla.
Credevo di sapere.
Sbagliavo.


Ho cominciato a credere nella perfezione. Chissà, forse esiste, forse no.
Ma ho colto gli insegnamenti di Nietsche e di Hesse: "la perfezione è dentro di te", diceva Demian, "Volevo solo cercare di vivere ciò che spontaneamente veniva da me. Perché fu tanto difficile?", si chiedeva Emil; "sia di nuovo stabilito da voi il valore di tutte le cose", "...quando siete volenti di una sola volontà e tale svolta culminante d'ogni fatalità si chiama necessità: là è la scaturigine della vostra virtù" , così parlò Zarathustra.



Ora.
Io sto cercando la Mia perfezione, dentro di me. Sto cercando il mio punto di vista. Sto comparando le mie azioni al mio punto di riferimento: il Bene. (E' relativo o no?).
Potete essere d'accordo con le soluzioni a cui sono arrivato, potete non esserlo.
Ci sono alcune cose di cui io sono convinto, però.
La violenza, il tradimento, le bugie, la stupidità gratuita, l'autocommiserazione protratta, la debolezza ingiustificata, il bigottismo, l'intolleranza...
Anche io sono peccatore di questi peccati a volte, ma ne sono consapevole, e voglio migliorare, perchè il mio Bene non è fatto di questo.
E tutto ciò che faccio nella mia vita è filtrato attraverso uno specchio che riflette nel futuro. Il caro Friedrich parlava di Eterno Ritorno: "Che accadrebbe se, un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: -Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione?-...".
Io sceglierei di vivere ogni momento senza darmi la possibilità di sbagliare. Non vorrei dover rivivere infinite volte il dolore, il rimorso, la colpa.
Come ricorderò ciò che sto facendo?
Saranno bei ricordi? Potrò essere fiero di come il mio tempo sta passando? Ricorderò con piacere le persone che mi sono vicine? Sto costruendo qualcosa?
C'è un po' di paranoia in tutto questo.
E nella mia sicurezza c'è anche un po' di intransigenza. Sto cercando di migliorare.
Invece che bandire dovrei spiegare, confrontare.
E lo faccio, ma a un certo punto non riesco ad andare av
anti, quando le persone che mi sono davanti sono incostanti, incapaci di aprirsi al confronto, o incapaci di ragionare, capire, o incapaci di seguire la propria volontà. La propria, non la mia.

"quando siete volenti di una sola volontà e tale svolta culminante d'ogni fatalità si chiama necessità: là è la scaturigine della vostra virtù"


E se capiamo che il Bene è lo stesso, per me e per te, se tu non riesci a conformarti a quel Bene, che è anche il Tuo Bene, allora la colpa è solo tua. E ti sta davanti agli occhi, la tua debolezza. Fai i conti con la tua vigliaccheria. Seguire una direzione precisa, quella giusta (e giusta per te) è faticoso è difficile, comporta molte rinunce, una volontà che supera l'istinto.
E' quello che mi ha insegnato Wilhelm, e quello che ho letto da Hermann, e hanno ragione.
La perfezione forse non è raggiungibile, ma è come l'orizzonte. Non lo toccheremo mai, ma cammineremo cercando di raggiungerlo. Ed è proprio a questo che serve l'utopia: a camminare. Non devo mettermi paura, se il cammino è lungo.
Io sto camminando, sperando che prima o poi arriverò alla fine.

4 commenti:

Alzata con pugno ha detto...

bellissima questa cosa della perfezione come l'orizzonte...

l'incarcerato ha detto...

Ottimo quello che hai scritto, ottimo prefissarsi questo obiettivo. Difficile scavare su se stessi, ammettere le proprie debolezze, e convertirle in punti di forza. Un compito arduo, specialmente se si è circondati da gente che magari riesce a mascherarle a dovere.

Tutti abbiamo la possibilità di diventare dei superuomini.

Demian ha detto...

@alzata: si, e molto vera...

@l'incarcerato: certo, tutti abbiamo la possibilità. Non tutti la voglia, ma questa è un'altra storia.
Io ci provo, e spargo la voce...

Anna ha detto...

Molto bello il tuo post..

Anna