martedì 20 novembre 2007

Il favoloso mondo



Amèlie. Sognatrice. Vive in un altro mondo, Amelie. Ricava soddisfazioni dalle più piccole cose e non si fa scrupolo di ricercare quelle più importanti. Tralascia i piaceri futili, quelli dei comuni umani, per vivere di quelle nuvole oniriche che si formano nella sua testa, sperando in ogni momento di poter crescere, di aiutare, di cambiare se stessa, e il mondo intorno, di far migliorare tutte le persone che la circondano.
Solo una dei tanti sognatori. L'ennesima sognatrice. Una che non si vergogna di trasformare la realtà in una proiezione della sua testa. E vivendo con questa convinzione, cioè quella che il sogno può diventare realtà, lei vive, sorridendo ad ogni persona che le si fa incontro, cercando di cogliere nei colori degli occhi della gente ogni piccola sfumatura, per aggiungere nuovi particolari al suo mondo fatto di nani da giardino, fotografie istantanee, quadri, caffè e colori ad olio. Lei, guarda sempre il suo sole.
Non fugge nel mondo creato nella sua testa. Non lo usa come un rifugio dal mondo reale. NO! Quello E' il suo mondo reale. La sua vita è un pensiero. La sua terra è il sogno, il suo sogno. E anche se mai avrebbe immaginato di poter vivere quella favola, di cui forse aveva paura lei stessa, alla fine è riuscita a sognare ancora, rendendo ancora più reale la sua vita, rendendo il suo mondo perfetto accessibile a qualcun altro.
Com'è bella Amèlie..! Così inconsapevole della sua femminilità, così ingenuamente audace, innamorata di ogni piccolo particolare di quel materiale astrattamente solido sul quale appoggia i piedi ogni mattina, quando si sveglia, nel suo letto con le lenzuola rosse, pronta per cercare qualcuno che abbia bisogno delle sue innumerevoli energie. Tanto non ha nessuno a cui regalare le sue emozioni. Ha capito che vivere non serve a nulla, se non si lascia il segno. E allora ha deciso che farà di tutto per aiutare le persone che ne hanno bisogno. Vuole aiutare il mondo a cambiarsi (e io cerco di aiutarla). Ha capito che non è che una cellula di questo immenso corpo che è la terra. Ma fa di tutto per far funzionare tutto nel modo giusto (e io ci provo con lei...). Poi una mattina, come tutte le altre, si sveglia, e alla porta c'è l'amore. Non quello che si fa nel letto, o meglio non solo. Ma quello non basta, e forse non serve nemmeno, alla fine. Lei ha bisogno dell'amore, quello vero, fatto di sorrisi e mal di pancia, quello che ti rende stupido e incostante, che ti fa pensare per ore alla stessa cosa e ti trasforma in un essere diverso, magari migliore. Lei l'ha trovato e poi non ha smesso di sognare. Non ha smesso di migliorare.
Com'è bella Amèlie!
...e poi quel bacio...




E poi quel bacio...

3 commenti:

Elena ha detto...

io ancora non l'ho visto:(

Petite Kiki ha detto...

Non potevo non commentare. Rivedo esattamente le sensazioni che Amelie ha lasciato sulla mia pelle, nelle tue parole. Rivedo me nelle tue parole. Quel mondo, quei sogni, i sorrisi, i nani da giardino e le lenzuola rosse. E sospiro.

Quant'è bella Amelie.. già. Davvero.

Un bacio.

Pk.

Demian ha detto...

@elena: e che aspetti?

@petite kiki: eh si! E' proprio bella! Non si può passare davanti a lei senza innamorarsene..
Un abbraccio.