sabato 20 ottobre 2007

It never began for us and it'll never end for us

You are not an enemy to me, there's a ray of light upon your face now
I can look into your eyes, and I never thought it could be so simple.
You can hear the music with no sounds, you can heal my heart without me knowing
I can cry in front of you 'cause you're not afraid to face my weakness
You're not my enemy anymore, there's a ray of light upon your face now,
it will be all new again, there is something else just 'round the corner
So when we'll wake up some morning rain will wash away our pain,
'cause it never began for us it'll never end for us.
I was looking for a place to stay. Are you looking for a place to stay?
No it never began for us and it'll never end for us.


Non sei mai stato un vero nemico, per me, e il tuo viso è sempre stato illuminato da un qualche tipo di luce, ma quando prima guardavo nei tuoi occhi c'era qualcosa che non riuscivo a vedere, seppure sapevo che c'era. E i miei occhi non permettevano a te di vedere cosa si nascondeva dietro a quello sguardo vacuo e lontano.
Non avrei mai pensato che sarebbe stato così facile, poi, guardare nei tuoi occhi. E ancora più semplice, è, per me, piangerti in faccia, perchè la mia debolezza è la tua stessa debolezza, e non ho paura di mostrartela, perchè lo so, che tu riesci a capirmi. E io riesco a capirti. Perlomeno ci provo.
Poi, un giorno, ci sarà qualcosa dietro l'angolo, qualcosa di nuovo. Cambierà qualcosa, inevitabilmente, credo. E svolteremo l'angolo. Ma lo faremo insieme. E cambierà un po' la nostra vita, ma, ci saranno le ali sulla schiena a ricordarci di noi. E dopo aver svoltato l'angolo, continueremo a tenerci la mano, ne sono sicuro, non può essere altrimenti. Continueremo a camminare, l'uno negli occhi dell'altro.
Forse, quel giorno, la pioggia si mischierà alle lacrime, ma le nuvole se ne andranno, poi. Smetterà di piovere, certamente. E al ritorno del sole avremo, sul viso, un sorriso. Come il tuo, quello che mi avevi regalato tempo fa. E il mio, che tu mi hai stampato in faccia. Quello che sento esserci sempre stato. Come te, del resto. Sempre accanto, seppur non mi accorgevo, se non lo sapevo, non lo sapevi.
Non è mai iniziato, per noi, e non finirà mai.
Quel sempre, che mi scivola nella testa, si rigira, si accascia, poi si rialza, canta ogni tanto, suona talvolta, e talvolta si diverte a leggere, e a ballare. Ma è sempre qui. Non se andrà, non me ne andrò, non te ne andrai.
Tempo fa, cercavo un posto, io. Non ero mai a casa, in nessun luogo, con nessuno. Cercavo un posto dove stare. Ora non cerco più. Il mio posto è con te. E tu cerchi un posto? C'è un po' di spazio, accanto a me. Terrò sempre caldo il tuo posto, occupato. Non potrai esserci che tu, lì.
Non è mai iniziata per noi, non finirà mai.

1 commento:

Anonimo ha detto...

vorrei commentarti quello che penso... ma ho paura che tu possa fraintendere ( e io non sono del tutto scema)... ma più o meno è così: finalmente ti vedo provare quello che ho sempre cercato di tirarti fuori.